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NAVIGARE IN AREA MARINA PROTETTA

Poche semplici regole, entrate in vigore con il Decreto del Ministero Ambiente n.11 del 12-01-2017, vanno rispettate per l’accesso e navigazione in amp con qualunque tipologia di natante.
La ratio della norma è ben riassunta nella news sul tema pubblicata anche su queste pagine al seguente indirizzo: http://www.torredelcerrano.it/archivio-news/i-naviganti-collaborano-per-la-tutela-delle-acque-e-dei-fondali-dellamp.html.
ACCESSO e NAVIGAZIONE
Il Regolamento di Esecuzione e Organizzazione (http://www.torredelcerrano.it/wp-content/uploads/2017/02/DECRETO-Ministro-11-2017-Approvazione-REO.pdf) distingue all’art.2 tra “ACCESSO” e “NAVIGAZIONE” considerando il primo come un ingresso in AMP con fermata (ancoraggio, ormeggio, atterraggio, etc.) mentre il secondo come un semplice transito.
Mentre la navigazione/transito è una attività libera (esclusi moto d’acqua, sci nautico, etc.), regolamentata solo con normali limiti di velocità (max 10 nodi per la fascia costiera fino a 600 metri dalla costa) e non soggetta a permessi particolari, l’accesso che prevede una qualunque forma di sosta all’interno dell’Area Marina Protetta è soggetta, invece, a specifica autorizzazione da richiedere, precedentemente, agli uffici dell’Area Marina Protetta. La verifica delle caratteristiche dell’imbarcazione consentesa di avere il permesso di accesso anche per l’intera annualità.
La richiesta può essere fatta in qualunque periodo dell’anno, anche utilizzando il modello predisposto allo scopo scaricabile dal sito nell’apposita sezione (http://www.torredelcerrano.it/modelli-per-richieste-permessi.html) , accompagnando la domanda con la marca da bollo di 16 euro.
Una volta in possesso dell’autorizzazione il mezzo nautico può gettare l’ancora nelle aree ove è consentito l’ancoraggio, secondo quanto previsto dal Disciplinare all’art.11 (http://www.torredelcerrano.it/wp-content/uploads/2018/02/2018-02DISCIPLINARE-Testo-Deliberato-e-Approvato-dal-Ministero.pdf) che prevede il divieto nelle sola area antistante Torre Cerrano fino a un miglio dalla costa, oppure atterrare attraverso i vari corridoi di lancio predisposto dai gestori delle aree di alaggio. Eventualmente, previo pagamento del corrispettivo si può ormeggiare ad un gavitello de campi boe esistenti all’interno dell’area protetta.
Qualora non si sia in possesso dell’autorizzazione la sosta è consentita esclusivamente attraccando ai campo boe di ormeggio esistenti (di fronte Torre Cerrano il più ampio inaugurato nel 2017).
In tale eventualità la verifica delle caratteristiche della imbarcazione (casse di scarico a tenuta e/o motori ecologicI) viene svolta sul posto dal personale preposto che rilascia il permesso di ormeggio previo pagamento del servizio.
ORMEGGIO
La possibilità di ormeggiare a dei gavitelli fissi e sicuri, come al Campo Boe di Torre Cerrano, da cui è possibile raggiungere terra attraverso il limitrofo corridoio di lancio e atterraggio, consente di non doversi dotare necessariamente di una autorizzazione prima di accedere in AMP, ma il numero limitato delle boe disponibili non consente di avere la certezza di trovarne libere per fermarsi. È possibile anche pagare in forma mensile o annuale i costi di ormeggio in una sorta di abbonamento che consente di ridurre i costi ma, tale pagamento da effettuarsi secondo quanto previsto nel quadro dei corrispettivi del disciplinare (riassunto in fondo alla pagina: http://www.torredelcerrano.it/modelli-per-richieste-permessi.html) non crea alcuna condizione di esclusività d’uso. Al gavitello si può ormeggiare solo se questo è libero.

 
 

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