Cerrano Torre D’Europa

Cerrano Torre D’Europa

PDF Stampa E-mail

LA CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE NELLE AREE PROTETTE - CETS

carta-europea

 

L’AMP Torre del Cerrano ha ottenuto, prima area marina protetta in Europa, la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS). Un ambito riconoscimento che si aggiunge a quello del Ministero dell’Ambiente che l’ha premiata per efficienza gestionale collocandola al secondo posto assoluto nella classifica delle 32 aree protette.

Il Parco del Cerrano ha ora tutte le carte in regola per rappresentare a livello europeo il modello di Parco ‘sostenibile’ ed efficiente che tutela, promuove e valorizza il territorio coinvolgendo tutti gli attori in esso presenti.

La CETS, infatti, è un pratico strumento metodologico e una certificazione di processo che permette alle aree protette di migliorare costantemente lo sviluppo sostenibile e la gestione del turismo tenendo in considerazione i bisogni dell'ambiente, della comunità e delle imprese turistiche locali.

La CETS è coordinata da Europarc Federation che, col supporto delle sezioni nazionale della federazione (come Federparchi – Europarc Italia) gestisce la procedura di conferimento della Carta e coordina la rete delle aree certificate.

Europarc Federation è un’organizzazione pan-europea politicamente indipendente costituita da Enti di gestione e specialisti di più di 400 aree protette nazionali di oltre 38 paesi e rappresenta il riferimento obbligatorio della politica turistica delle aree protette dell’Unione Europea. Europarc facilita la creazione delle aree protette e promuove le buone pratiche nella gestione delle stesse; influenza lo sviluppo di politiche e programmi pubblici, in particolare con l’Unione Europea, a beneficio degli obiettivi delle AP; accresce il profilo delle aree protette come strumento fondamentale per salvaguardare i beni preziosi del patrimonio naturale del continente e, in tal modo, aumenta il sostegno per la loro protezione futura.

La Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali (Federparchi) è un’associazione di promozione sociale che riunisce e rappresenta gli Enti gestori delle aree protette naturali italiane. Da giugno 2008, Federparchi si è inoltre costituita quale sezione italiana di Europarc Federation.

Certificato CETS

 

Lettera di riconoscimento

Link alla pagina dell'Europarc

Email di riconoscimento


Cos’è la CETS
La Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette (CETS) è uno strumento metodologico ed una certificazione che permette una migliore gestione delle aree protette per lo sviluppo del turismo sostenibile.
L'elemento centrale della Carta è la collaborazione tra tutte le parti interessate a sviluppare una strategia comune ed un piano d'azione per lo sviluppo turistico, sulla base di un'analisi approfondita della situazione locale. L'obiettivo è la tutela del patrimonio naturale e culturale e il continuo miglioramento della gestione del turismo nell'area protetta, a favore dell’ambiente, della popolazione locale, delle imprese e dei visitatori.

La CETS prende spunto dalle raccomandazioni dello studio di EUROPARC del 1993, dal titolo "Loving Them to Death? Sustainable Tourism in Europe's Nature and National Parks". La CETS è in linea con le priorità mondiali ed europee espresse dalle raccomandazioni dell'Agenda 21, adottate durante il Summit della Terra a Rio nel 1992, e dal VI programma comunitario di azioni per lo sviluppo sostenibile. La Carta è una delle priorità per i parchi europei definite nel programma d'azione dell'IUCN Parks for Life (1994).
L'importanza crescente di uno sviluppo turistico sostenibile, come tema d'interesse internazionale, è stata sottolineata dalle "Linee guida per il Turismo Sostenibile Internazionale" della Convenzione sulla Diversità Biologica: la Carta affronta direttamente i principi di queste linee guida e fornisce uno strumento pratico per la loro implementazione nelle aree protette a livello locale.
La CETS è coordinata da EUROPARC Federation, che, col supporto delle sezioni nazionali (come Federparchi-Europarc Italia), gestisce la procedura di conferimento della Carta alle aree protette e coordina la rete delle aree certificate.

federparchi

Obiettivi fondanti della Carta
·  Migliorare la conoscenza ed il sostegno alle Aree Protette d’Europa, quali elementi fondamentali del patrimonio europeo, che devono essere preservati e tutelati per le presenti e future generazioni.
·  Migliorare lo sviluppo sostenibile e la gestione di un turismo nelle aree protette che tenga conto delle necessità dell’ambiente, delle comunità locali, delle imprese locali e dei visitatori.

 

I Principi della Carta
La CETS è basata su 10 principi, che sono sottoscritti da tutti i partecipanti al processo della Carta e che ispirano tutte le azioni della Carta.
1. Lavorare in Partnership: coinvolgere tutti coloro che sono implicati nel settore turistico dell'area protetta, per il suo sviluppo e la sua gestione
2. Elaborare una Strategia: predisporre e rendere effettiva una strategia per il turismo sostenibile ed un piano d'azione, con la responsabilità di tutti gli attori coinvolti.
3. Tutelare e migliorare il patrimonio naturale e culturale: proteggere le risorse da un turismo insostenibile e ad alto impatto negativo.
4.  Qualità: garantire ai visitatori un elevato livello di qualità in tutte le fasi della visita.
5. Comunicazione: comunicare efficacemente ai visitatori le caratteristiche proprie ed uniche dell'area.
6. Prodotti turistici specifici locali: incoraggiare un turismo legato a specifici prodotti, che aiutino a conoscere e valorizzare il territorio.
7. Migliorare la conoscenza, formazione: potenziare la conoscenza dell'area protetta e dei temi della sostenibilità tra tutti gli attori coinvolti nel settore turistico.
8. Qualità della vita dei residenti: assicurare che il sostegno al turismo non comporti costi per la qualità della vita delle comunità locali residenti.
9.  Benefici per l'economia: accrescere i benefici provenienti dal turismo per l'economia locale.
10. Monitoraggio dei flussi, riduzione degli impatti: monitorare i flussi di visitatori, indirizzandoli in modo da ridurre gli impatti negativi.

La procedura per l’ottenimento della Carta
La CETS è suddivisa in tre fasi:

  • Turismo sostenibile per l’area protetta;
  • Turismo sostenibile per imprese turistiche locali;
  • Turismo sostenibile per i tour operator.

Per ottenere la Carta (FASE I), l’area protetta, deve:
- Essere membro di Europarc Federation e candidarsi ufficialmente a parco CETS.
- Creare e gestire dei Forum e dei Tavoli di lavoro con i diversi attori dell’area coinvolti a vario titolo nel settore turistico (dalle imprese agli amministratori locali, alle associazioni di categoria), che partecipano a tuttoil processo.
- Realizzare un Rapporto diagnostico, contenente un’analisi del mercato turistico dell’area protetta, delle strategie già in atto, delle opportunità e dell’impatto del turismo dal punto di vista ambientale, economico e sociale.
- Elaborare insieme al Forum un documento finale di Strategia e del Piano d’Azione, che comprenderà sia azioni del parco sia azioni di tutti i diversi attori del Forum.
- Ottenere la valutazione positiva da Europarc Federation sul Piano d’Azione, cui segue il conferimento del Diploma della Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette.

Una volta ottenuto il riconoscimento, l’area protetta, insieme al Forum, deve mettere in pratica il Piano d’Azione. La Carta ha validità cinque anni, rinnovabile.
Solo le aree protette che hanno ottenuto e consolidato la Carta possono, a loro volta, decidere di implementare la FASE II e III della Carta, andando al di là del semplice coinvolgimento delle imprese turistiche con singole azioni, e permettendo loro di ricevere la certificazione individuale, a fronte di un impegno più vasto, concordato direttamente col Parco, a favore della sostenibilità.

sda4

La Candidatura del Cerrano
Attraverso il lavoro congiunto, all’interno di forum e tavoli di lavoro, di tutti i portatori di interesse presenti sul  territorio si adempie a quanto richiesto dalla Europarc Federation e Federparchi sui quattro punti fondamentali della CETS:

 

  • Accettare e rispettare i principi dello Sviluppo Sostenibile enunciati dalla Carta.
  • Coinvolgere gli operatori turistici locali nello sviluppo e gestione delle attività.
  • Definire una strategia a medio termine (5 anni) per uno sviluppo turistico sostenibile.
  • Articolare una strategia con i portatori di interesse per il raggiungimento degli obiettivi.

 

SCARICA IL PIANO DI AZIONE DELL'AMP TORRE DEL CERRANO

 

carta_banner

Scarica il pdf

 

Programma per la costruzione del Piano di Azione CETS

Piano di azione CETS completo

 

Relazione del valutatore CETS presso l'AMP TORRE DEL CERRANO

Nel 2013 è iniziata la predisposizione del Piano di Gestione del Sito di Interesse Comunitario Torre del Cerrano il cui processo di formazione ed elaborazione è reperibile su questo sito alla apposita PAGINA.

Nel 2014 la chiusura del Piano di Gestione ha visto integrati un in unico strumento, sia gli elementi legati alla conservazione degli habitat e delle specie del sito SIC che gli indirizzi per uno Sviluppo Sostenibile del turismo per il quale è stato interamente integrato il Piano di Azione della CETS.
SCARICA IL VOLUME DEL PIANO

Dal 2015 il lavoro svolto nella redazione del Piano di Gestione del Sito di Interesse Comunitario è stato ripreso e presentato sul panorama internazionale grazie agli inviti ricevuti dal MedPAN per parlare di argomenti collegati alla gestione delle AMP in connessione con lo Sviluppo Sostenibile.
Negli incontri tenutisi a Marsiglia (Fra) a Calvi (Corsica-Fra) e a Cabras (Sardegna-Ita), l'AMP Torre del Cerrano è stata invitata a illustrare il proprio lavoro che, per l'ultimo incontro svolto nell'AMP Sinis-Isola MaldiVentre, è stato pubblicato tra i casi di eccellenza riportati negli atti.
SCARICA IL VOLUME.(A pag. 37 c'è il lavoro presentato dall'AMP Torre del Cerrano)

Una sintesi del l'innovativo approccio utilizzato a Torre Cerrano è stata inoltre pubblicata nella specifica pagina del sito del MedPAN. 
VAI ALLA PAGINA.

Il MedPAN nel frattempo ha coinvolto il Direttore nelle analisi conseguenti tale approccio ed ha così inserito il caso di studio dell'AMP Torre del Cerrano nel topic che riguarda il monitoraggio dei benefici socio-economici nelle are marine protette.
VAI ALLA PAGINA.